giovedì 29 marzo 2018

Happy Easter to everyone...

Quest'anno, per Pasqua, avevo davvero poco tempo per realizzare qualcosa di handmade da regalare a nonne, mamme e zie... 
così ho pensato a qualcosa di veloce, che fosse utile e carino allo stesso tempo.
Mi è venuta l'idea di utilizzare qualcosa che la mia mamma ama tantissimo: la lavanda.
E con questo ingrediente principale ho realizzato, con la pasta di ceramica e gli stampi da cioccolatini, tanti piccoli profumatori per cassetti. A forma di cuore, di dado e di cucchiaino. Quest'ultimo è stato utilizzato per chiudere i pacchetti.
Questo è un lavoretto veramente veloce. Dieci minuti per preparare l'impasto e mezz'oretta di asciugatura. Poi sono pronti per essere utilizzati.
 Per non fare tutto uguale, inoltre, ho preparato anche dei sacchettini con tulle e fiori di lavanda.
 Poi sono passata a confezionare i vasetti: prima un pò di lavanda sul fondo, poi i cuori e i dadi di ceramica e infine i sacchettini.
 E questo è il risultato finale.
Ovviamente le targhette le ho create al computer.
 Ed ora, sperando di aver dato un buon suggerimento,
auguro a tutti una felice Pasqua.
Con affetto, Cristiana

lunedì 12 marzo 2018

Da oltreoceano... l'Acchiappasogni

 Quello dell'acchiappasogni è stato un lavoretto lungo, iniziato lo scorso anno durante le vacanze estive, quando, avendo parecchio tempo a disposizione, mi sono messa a gironzolare in rete e sono rimasta affascinata dai lavori delle blogger oltreoceano.
Spettacolari acchiappasogni, di tanti colori e forme differenti.
Così ho voluto cimentarmi nella mia personale versione del 'dreamcatcher', che ricordavo di aver visto nelle bancarelle da bambina ma che è tornato prepotentemente di moda (soprattutto, per l'appunto, oltreoceano).
Senza sapere dove sarei arrivata sono partita acquistando i cerchi (da ricamo) e le lane in tinta con la mia taverna. Tutto panna e rosa. Poi, mentre preparavo i centrini, mi è venuta l'idea dei pon-pon e del filo modellabile per fare la scritta. 
Alcuni cerchi li ho rivestiti, altri no, per lasciare una differenza di colore.
E poi, ovviamente, ho iniziato ad assemblarli, disponendoli su un tavolo e tentando di dargli un senso.
 La parte finale, una volta realizzata la struttura, era quella di aggiungere i nastri. Ho scelto dei colori che si abbinassero, utilizzando raso, lana e pizzo. Le piume, sinceramente no... non mi facevano impazzire. Al loro posto ho inserito delle palline di legno. Per legare i centrini ai cerchi ho utilizzato la stessa lana con cui li avevo creati (ovviamente prendendo metà dei fili).
E questo è il risultato finale... che nella mia taverna sta benissimo!
Sperando, anche oggi, di essere stata fonte d'ispirazione,
saluto tutti con un grosso abbraccio,
Cristiana

mercoledì 28 febbraio 2018

e febbraio... volato via...

Febbario,
volato via anche lui...
sempre troppo veloce, tra mille cose da fare e poco tempo per farle...
tra nuove e vecchie idee... tra lavori iniziati e alcuni ancora da finire...
tra il rimboccarsi le maniche perchè le 'granny square' ti stanno aspettando,
perchè il golf lo devi finire...
perchè fra un pò è primavera e rischi di indossarlo il prossimo anno!
tra il lanciarsi in nuove imprese...
negli acchiappasogni
e il cercare i materiali e i colori giusti...
 febbraio, freddo... ancora troppo freddo per stare fuori all'aria aperta...
per godere del benessere del giardino...
e le domeniche passate in casa, col camino e il forno acceso...
a fare i biscotti a forma di cuore...
e le frittelle per Carnevale...
 e aspettare con ansia (40 giorni!) il pacco da Londra...
con le scarpe e la borsa
finalmente i pois di Kath Kidston sono miei...
 ... e vedere Andrea laurearsi... con il massimo dei voti...
perchè di fronte al 110 e lode ci si toglie il cappello...
 e festeggiare San Valentino in casa... 
ovviamente in 5...
ovviamente con Matteo con la febbre...
ovviamente con i cani col naso nelle zuppe...
e ovviamente con Sanduiss,
perchè le zuppe, i panini e le torte così li sanno fare solo loro...
e guardare fuori, vedere la neve cadere e avere ancora voglia di Natale...
e decidere di addobbare la casa con lucine... un pò dovunque... solo per avere atmosfera...
e poi ci sono stati i matti,
che non si fermano neanche di fronte alla neve!
e in condizioni precarie
al raduno dei Metal Detectoristi non ci sanno proprio rinunciare...
insomma un febbraio da ricordare,
freddo, freddissimo sotto la neve...
ma caldo, caldissimo dentro il mio cuore...

Cristiana

venerdì 16 febbraio 2018

... e se hai pazienza...


SCALDA COLLO... CHE PASSIONE!
E' COLORATO!
E' COMODO!
E' PRATICO...
E VA TREMENDAMENTE DI MODA!!!!
Per questo scalda collo si usano i ferri del n.5 e si montano 171 punti. si lavora tutto in circolare senza cambiare numero dei ferri. Se variate il numero delle maglie, ricordate sempre che devono essere in numero dispari. Il lavoro è intrecciato, quindi, al secondo ferro far compiere un giro alla prima maglia prima di lavorarla (questo accorgimento creerà l'effetto arrotolato).
ferro 1: punti
ferro 2: *1 mg dr, 1 mg la si passa (senza lavorarla), 1 mg dr, si riprende la mg appena passata e la si lavora al dr.* e si prosegue così per tutto il ferro.
ferro 3: uguale al precedente ma slittato di una maglia. si lavora dr sulla maglia passata e viceversa.
ferro 4, 5, 6 e 7: uguali ai precedenti, sempre slittando di una maglia.
ferro 8: si parte con lavorazione obliqua; *5 mg dr, 5 mg rov, 5 mg dr, 5 mg rov...* e si ripete per tutto il ferro + ultime 6 mg a rov
9 ferro: si deve far slittare il lavoro, quindi 1 mg a rov, *5 mg dr, 5 rov*, ultime 6 mg a rov.
e si prosegue così fino a 20 cm totali di altezza (compresi i 2,5 cm di bordo).
si chiude con n.7 ferri identici ai primi e si scalano i punti.
Lavoro finito: 25 cm di altezza totali.
Anche per questo scalda collo di usano i ferri circolari del n.5 e si lavora dritto senza attorcigliare la prima maglia. montare un numero di punti pari, divisibili per 5 e multiplo di 10 (io ne ho montati 150).
1 ferro: punti
2, 3, 4 e 5 ferro: *1 mg dr, 1 mg rov*
 dal 6° ferro al 25° ferro:
6 - 10: *5 mg dr, 5 mg rov*
11 - 15: *5 mg rov, 5 mg dr*
(nell'11 ferro si scambiano: 5 dr sui 5 rov e viceversa)
16 - 20: *5 mg dr, 5 mg rov*
21 - 25: *5 mg rov, 5 mg dr*
26° ferro: partono le trecce. *3 rov, 9 dr, 3 rov*
27° ferro: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
28° ferro: *3 mg rov, 3 mg sospese sul davanti, 3 mg dr, ripresa delle 3 mg sospese e lavorate al dr, 3 mg dr, 3 mg rov*
29° ferro: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
30° ferro: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
31° ferro: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
32° ferro: * 3 mg rov, 3 mg dr, 3 mg sospese sul dietro, 3 mg dr, ripresa 3 mg sospese sul dietro e lavorate al dr, 3 mg rov*
33° ferro: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
fare il ciclo da 26° ferro a 33° ferro per altre 2 volte
chiudere al 50° ferro con un ulteriore: *3 rov, 9 dr, 3 rov*
poi: fare 20 ferri come dall'11° al 25°
chiudere con 4 ferri come dal 2° al 5° ferro
chiudere il lavoro, scalando i punti.
Lavoro finito: 26 cm ca di altezza totali.
ed ecco fatto!!!
sembra laborioso ma non lo è!
potete aiutarvi con un taccuino segnando tutti i ferri che devono essere fatti e come devono essere eseguiti... e man mano spuntare quelli fatti.
io, da amante della lavorazione in tondo, preferisco usare i ferri circolari...
ma nulla vieta di eseguire la stessa maglia anche con i ferri tradizionali.
per terminare gli scalda collo e renderli più caldi, ho inoltre cucito un morbido pail bianco.
e questo è il risultato finale!!
sperando di essere stata d'ispirazione,
auguro a tutti un buon lavoro.
alla prossima,
con affetto,
Cristiana